Drew Courtney - Winner 2009        
:: La Santa Pro 2009 - Six Stars Prime Event - 03-07/11/09 ::

Drew Courtney(New South Wales-AUS) ,31 anni, e' il vincitore dell'edizione 2009 del La Santa Pro, campionato Six Stars Prime Event valido per la classifica WQS.Quest'anno l'evento ha soddisfatto appieno le esigenze di tutti, soprattutto del pubblico che ha potuto godere di uno spettacolo assolutamente di Gran Surf.La grossa mareggiata che si e' infranta sulle coste lanzaroteñe ha costretto gli organizzatori(il come sempre molto efficiente Club La Santa)a spostare l'evento in spot differenti.La manifestazione ha inizio il 3 Novembre nell spot di La Santa a causa del moto ondoso inconsistente e dei venti poco favorevoli nell' abituale spot della spiaggia di San Juan dei 2 giorni precedenti.Il vento, che nel frattempo inizia a soffiare off-shore, e serie limpide da 1-1,5 mt permettono finalmente al gruppo di pro surfers(tra i quali diversi inclusi nel Top 45 ASP) di iniziare la battaglia in caccia dei punti e,perche' no, dei dollari messi in palio per l'evento.La prima giornata di sfide vede protagonisti due brasiliani: Leonardo Neves, 30 anni, che riesce a chiudere la giornata con un 15.30 punti sui 20 possibili e Raoni Monteiro,27 anni, si porta a casa la palma del punteggio piu' alto di questa prima sessione del campionato, con 15.50 punti.Il cambiare delle condizioni meteo, con un notevole rinforzo deI vento e insieme un cambio di direzione, inducono gli organizzatori a terminare la prima giornata di sfide.

Durante la notte la swell inizia a prendere corpo.La mattina seguente il vento soffia on-shore e le serie ora rompono con un altezza dal metro e mezzo ai 2, anche se non pulite come il giorno prima e lo spot di San Juan puo' riprendersi suo il campionato.La dimensione delle onde permette finalmente ai surfers di esprimere le loro qualita' da 'pro' e inizia a vedersi un surf piu' spettacolare e deciso.Il campione in carica Nic Muscroft, australiano di 27 anni, mette subito in chiaro che non vuole accontentarsi del risultato dell'anno precedente e al suo ingresso in acqua mette a segno con 2 onde surfate in maniera egregia (9 pt. e 9,60 pt.) quello che sara' il punteggio piu' alto del giorno:18,60 su 20 punti.Dice il surfer australiano: " Il campionato dello scorso anno mi ha insegnato tanto, con heats molto competitive. Cosi' che quest'anno so gia' quello che mi aspetta e vengo un po' piu' rilassato.Credo proprio che la fuori potro' esprimere il mio surf al meglio!".E mentre Muscroft esprime il suo solido surf, altri contendenti si fanno strada tra le heats.Tra loro Jason Andre, brasiliano di 19 anni, che al suo esordio nell'evento si porta a casa un punteggio di heat di tutto rispetto: 15,00 su 20 pt.Il suo commento: " Le onde erano buone anche se di non facile interpretazione e ho cercato di sfruttare al meglio il tempo a mia disposizione per far vedere cio' che valgo.E' stato un buon anno per me e voglio concluderlo alla grande ".Altro esordiente d'elite nel La Santa Pro e' l'hawaiiano di Maui Clay Marzo, che con il suo surf futuristico e potente mette a segno il terzo miglior punteggio sull'onda (8.90) e un bel 14.00 sulla heat.La giornata di gara va a terminare con la mareggiata in crescita e per il giorno successivo le previsioni sono di un'altezza d'onda di 2,5-3 mt.

Non rispettando le previsioni la sinistra di San Juan mantiene la stessa misura del giorno prima, ma e' comunque pronta ad ospitare i 16 surfer che si contenderanno le ultime heat con 3 uomini in acqua.Tra loro avanza l'australiano di 30 anni Drew Courtney,che si porta a casa il punteggio d'onda piu' alto del giorno con un 9.10.Courtney vince la heat con il punteggio di 17.50 contro il 15.34 di Eneko Acero e il 7.90 del portoghese Miguel Ximenez.Il commento di Courtney:"Visto da fuori sembrava peggio di quello che poi e' realmente stato.Io ed Eneko abbiamo preso un paio di belle onde ma credevo piu' in un punteggio tipo un 13 o 14.E' bello aver superato le mie aspettative con un bel 17."Anche Il tahitiano Alain Riou ottiene un convincente 15.70, contro il brasiliano dal nome molto italiano, Marco Polo, che ottiene un 11.00.Terzo della heat, e di conseguenza eliminato, e' il sudafricano Royden Bryson con 7.64.Dice Riou:"E' stato un buon anno per me, ed era ora dopo un paio di anni un po' fiacchi.Oggi ho scelto con cura le onde e ho cercato delle buone manovre.Adesso penso gia' a domani, mi piacerebbe ottenere un buon risultato qui a Lanzarote".Molto bene anche lo spagnolo Goni Zubizzarreta che vince la sua heat con un buon 14.83 contro il 13.74 di Bernardo Miranda (BRA) e il 10.43 del sudafricano Travis Logie.Quando la giornata si chiude le previsioni per l'indomani sono nuovamente di un aumento del moto ondoso.

E questa volta come previsto il mare cresce,ma con lui anche il vento, tanto da rendere impraticabile la sinistra di San Juan.Le nuove condizioni obbligano un nuovo spostamento del campo di gara,il secondo nella settimana.Lo spot designato e' situato giusto davanti alle case del paesino di pescatori di Famara ed e' conosciuto dai locali come:"El muelle".Via dunque alle heats del quarto Round, con un forte vento on-shore a schiacciare la dimensione d'onda, che si mantiene comunque sui 2 mt.Patrick Gudauskas, californiano di 23 anni, mette in mostra il suo surf sicuro e azzardato guidando l'assalto ai quarti di finale.Elimina il tahitiano Alain Riou confermandosi uno dei favoriti del La Santa Pro e terminando con il punteggio piu' alto del giorno sull'onda:9.43.Dice Gudauskas:"E' stato abbastanza difficile oggi:Probabilmente l'evento piu' ventoso a cui abbia partecipato nell' anno.Era difficile trovare l'onda giusta pero' con l'ultima ho avuto una buona intuizione e ho chiuso con un buon punteggio".Insieme a Gudauskas, numero 4 nella classifica ASP WQS al suo arrivo a Lanzarote, avanzano ai quarti e in classifica ben 3 brasiliani :Marco Polo, Bernardo Miranda e Rodrigo Dornelles.A mantenere alta la bandiera dei surfers europei in quest'evento tocca al galiziano di 24 anni Goni Zubizarreta, che elimina il francese vincitore del La Santa Pro 2007, Patrick Beven.Con lui un altro spagnolo, il basco Eneko Acero che mette fine al campionato del surfer canario Johnatan Gonzales, e Eric Rebiere(FRA) che elimina il marocchino Abdel El Harim.Termina cosi' anche il quarto Round di heats e si aspetta con ansia la giornata conclusiva del La Santa Pro con moto ondoso ancora in aumento.

 

" Mi ero prefisso di arrivare in finale a Lanzarote dopo alcuni buoni risultati." ha detto, "E' una bella iniezione di fiducia vincere su onde cosi' potenti prima della finali Hawaiiane.Adesso guardo avanti per chiudere l'anno al massimo."
       
Il pubblico davanti allo spot.
           
                                   
                     
                   
Eric Rebiere - Francia                  
       
Buone dimensioni d'onda e Jet-Sky sempre pronto a dare una mano ai surfers.
         
                               
        Patrick Gudauskas sulla vetta della montagna            
Eric Rebiere (FRA)                
Patrick Gudauskas sulla vetta...
   
      Il francese Eric Rebiere in profondita'.
     
Il sunset a La Santa
Drew Courtney
   
Fonte ufficiale:
Sequenza: Bernardo Miranda

E finalmente la mattina dopo la grossa mareggiata di fondo si infrange sulle coste di Lanzarote e il vento soffia abbastanza teso di perfetto off-shore.Dopo un veloce check degli spot l'organizzazione non ha dubbi:la i quarti, la semi e la finale si disputeranno sui 3 mt della veloce e tubante sinistra de La Santa.Nei quarti aprono le danze Drew Courtney ed Eneko Acero.L'australiano si garantisce la semifinale con un deciso 11,50 contro il ben distante 7.06 dello spagnolo, che sembra trovare con molta difficolta' il picco.Quindi e' la volta del francese Eric Rebiere e del brasiliano Leo Neves, e il francese va a diventare il primo europeo a passare il turno per la semifinale.Il suo punteggio e' di 12,70 contro il 10.84 del brasiliano.La terza heat ad eliminazione diretta e' dominata da Patrick Gudauskas che annichilisce il brasiliano Marco Polo con un paio di tubi veloci e perfetti su 2 onde impressionanti degne della fama di cui gode lo spot di La Santa.Il suo e' meritatamente il punteggio piu' alto delle semi e uno dei piu' alti del campionato:17.57 contro gli 8.10 di Polo.L'ultima heat dei quarti e' anche l'ultima occasione per Goni Zubizarreta di portare in alto la bandiera spagnola in uno spot di casa, ma deve vedersela con il surf fresco e veloce di Bernardo Miranda.Con un mare in crescendo il brasiliano crede in se stesso abbastanza per riuscire ad ottenere un 14.60, contro il comunque buon 13.33 dello spagnolo, che gli garantisce il passaggio.


La semifinale inizia con serie di 5-7 onde veloci che ormai raggiungono i 4 mt ed il pubblico attende impaziente e sempre piu' partecipe l'inizio delle heats.Nella prima delle 2 tocca a Drew Courtney contro Eric Rebiere che dopo un'estenuante nuotata verso il picco si rendono conto che il mare e' veramente grosso e devono sprecare una buona parte del tempo a loro disposizione per trovare il punto migliore in cui partire sulle enormi bombe che rompono a pochi metri da loro.Quando lo trovano inizia un teso duello tra i due che termina dando la vittoria a Courtney, che grazie ad un lugo tubo e un paio di buoni off the lip toglie al francese la residua speranza di portare il surf 'europeo in finale.Il punteggio finale e' di 14.30 a 11.93 in favore dell'australiano.La seconda heat offre le onde piu' belle e grandi del giorno e a goderne,ma anche a soffrirne, sono Patrick Gudauskas e Bernardo Miranda.Le similitudini a livello surfistico dei due e le bellissime onde regalano forti emozioni al pubblico a terra, che risponde ad ogni partenza nel vuoto o tubo con un fragoroso applauso.Ed e' proprio su una di queste onde,considerata la piu' grande del giorno, che Gudauskas rompe la tavola e deve raggiungere la riva a nuoto lasciando tutti con il fiato sospeso per qualche secondo.Fortunatamente non c'e' bisogno dell'intervento del jet-ski e il californiano riesce a raggiungere la riva senza danni per prendere la tavola di scorta e ributtarsi nel delirio di schiuma de La Santa.Miranda dal canto suo non riesce ad aprrofittare troppo della breve assenza del suo avversario,ma alla fine mette a segno 3 splendide onde che gli fruttano il punteggio piu' alto del campionato: 19.36.Gudauskas riesce a chiudere con un 13.34 che non rispecchia sicuramente il livello del suo surf, pero'riesce a proiettarlo al secondo posto nei Top 15 e il californiano esce dal La Santa Pro anche con un gran consenso del pubblico.

Per dare il tempo ai surfers di recuperare un minimo di energia viene concessa una breve pausa al ritmo di una Batucada, coreografie sonore eseguite da una banda di percussionisti e tipica canaria, ed e' ora del gran finale.Entrano in acqua Drew Courtney e Bernardo Miranda per disputarsi l'edizione 2009 del WQS La Santa Pro.Il mare epico e il tramonto che ormai scende sull'Atlantico regalano una finale emozionante e piena di gran Surf.Courtney e Miranda danno veramente il meglio di loro stessi e si alternano nel condurre la heat conquistando i punti con veloci ed alti snap e tubi spettacolari a pelo del reef con la marea ormai bassissima.Anche Courtney vede rotta la sua tavola e deve raggiungere quella di riserva con il jet sky.Al rientrare in acqua ottiene un bel 10 ma Miranda lo risupera con una discesa veramente brillante.E proprio un ultimo, lungo e perfetto tubo regala a Courtney la vittoria e il punteggio finale di 19.23, contro il buon 16.64 di Bernardo Miranda, che comunque ha mantenuto un ottima costanza durante tutte le heats del campionato.Dice l'australiano: " E' una soddisfazione vincere questo gran evento e con onde di questo tipo.E' stata una giornata di gran Surf e la sfida con Bernardo e' stata serrata fino all'ultimo.E' fantastico vincere cosi'!".E ancora: "Sono partito bene nella finale con un 7 e piu', ma ho rotto la tavola e cosi' sono dovuto tornare a terra per recuperare quella di riserva perdendo tempo.Poi sono rientrato ed ho ottenuto quel 10, ma Bernardo con la sua discesa da matti ha ripreso la leadership.E' stato come se ricominciasse tutto di nuovo.Sono ancora sotto adrenalina per aver vinto in condizioni cosi' epiche!".

Lanzarote incorona cosi' il suo campione 2009 e attende con ansia il prossimo La Santa Pro, che con il passare degli anni acquista sempre piu' peso nel panorama surfistico professionale.Appuntamento quindi all'edizione 2010, sperando di poter godere di uno spettacolo di gran sport come in questa del 2009.

D.P.

www.lasantasurf.es
   
     
         
L'altra parte dei servizi di soccorso a terra.
 
Islas Canarias La Santa Pro 200 - Final Day